I cani sono una parte importante e amata della famiglia. Coltivando questo rapporto attraverso una comunicazione più efficace otterremo entrambi benefici a lungo termine. I cani hanno un’incredibile capacità di capire che cosa prova un essere umano e non serbano mai rancore. Ci amano nonostante i nostri difetti e stanno con noi giorno dopo giorno. Non bisogna sorprendersi che la maggior parte della gente parli al proprio cane: sono davvero i nostri migliori amici.

Sono anche membri della famiglia a tutti gli effetti. Tra noi e loro esiste una continua comunicazione diretta. Percepiscono il nostro umore e ci permettono d’essere noi stessi fino in fondo. Non sono gli esseri umani gli unici ad apprezzare i legami forti. Oltre agli ovvi vantaggi (cibo gratis, posti caldi dove dormire e carezze regolari), i cani si realizzano pienamente grazie al rapporto con noi. Essendo animali socievoli per natura, vedono le persone come parte del loro branco, l’equivalente canino di una famiglia felice. I cani sono abili comunicatori: oltre alla voce utilizzano il linguaggio del corpo, le espressioni facciali e l’olfatto. Ci sono cani che colgono il messaggio più in fretta degli esseri umani. I cani non sprecano molto tempo nelle presentazioni. Già al primo incontro scoprono il sesso, l’età e lo status dell’altro e arrivano ad un tacito accordo su chi dei due occupi la posizione gerarchica più alta. Se c’è qualche disputa relativa allo status, la questione potrebbe essere risolta con una breve baruffa, quasi mai seria. Sembra straordinario il modo in cui i cani riescono a raccogliere tante informazioni così rapidamente, ma in realtà non lo è. Come le persone, essi non fanno affidamento solo sulla voce per comunicare; usano il linguaggio del corpo, l’olfatto e le espressioni facciali. Per tutta la vita, il linguaggio del corpo sarà per un cane il modo principale di parlare con gli altri. Si servirà degli occhi, della coda, delle orecchie e della postura generale per far sapere quello che ha in testa. Quando due cani s’incontrano, stabiliscono il loro grado. Per dire "Io sono sicuro di me, non ho paura: tu cosa vuoi fare al riguardo?", un cane solleva testa, coda, orecchie e stabilisce un contatto visivo Se un cane vuole invitarne un altro a giocare, é contento, ansima, sogghigna e muove la coda rapidamente. Potrebbe mettersi nella posizione d’invito al gioco, poi ritrarsi e fingere di correre e fare praticamente qualsiasi cosa invogli l’amico ad un gioco di rincorsa o di lotta. Se uno dei due decide di smettere, inizierà ad ignorare l’altro cane. Se la tattica non funziona, potrebbe sollevare un labbro, ringhiare o perfino usare i denti per toglierselo di dosso. I cani non serbano rancore a lungo e in genere uno cercherà in fretta di riportare le cose ad un livello amichevole. Lo farà usando gesti che era solito usare quando era un cucciolo e desiderava attenzione e considerazione: leccherà la bocca dell’altro, si rotolerà sulla schiena ed esporrà la pancia, oppure altri gesti di riappacificazione come abbassare le orecchie, acquattarsi e guardare di sbieco. E’ il suo modo per dire "Trattami bene, per favore".

L’ABC DEL LINGUAGGIO DEL CORPO

Occhi

Il contatto visivo diretto indica che un cane si sente coraggioso di sé

Il contatto visivo casuale significa che è soddisfatto

 Uno sguardo di sbieco significa deferenza

 Le pupille dilatate indicano paura

Orecchie

Le orecchie rilassate indicano che il cane é calmo

 Le orecchie erette mostrano che il cane è attento

 Le orecchie dritte e in avanti significano che il cane sta lanciando una sfida o vuole essere assertivo

 

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INFO E CONTATTI

 Le orecchie all’indietro indicano che il cane è preoccupato o spaventato

I movimenti del corpo

 Grattarsi è un gesto di tranquillità

Leccare il muso di un altro cane è un invito al gioco o un segno di deferenza

 Le zampe davanti piegate, il posteriore in alto, la coda che si agita sono un segno di felicità

 Appoggiare la testa alla spalla di un altro cane è un segno di coraggio

 Rimanere immobile sul posto è una reazione di paura

 Strusciarsi o appoggiarsi ad un altro cane è un segno d’amicizia

Bocca e labbra

 Un cane che ansima significa che è giocoso o eccitato, oppure ha solo caldo

Un cane con labbra e bocca chiusa è incerto o cerca riappacificazione

 Un cane che si lecca le labbra è preoccupato o vuole riappacificarsi

 La bocca rilassata indica che un cane è calmo

 Le labbra tirate indietro sono un segno di sfida o d’avvertimento

Mantello

 I peli delle spalle e delle anche si rizzano quando si prepara all’attacco, quando è spaventato, quando sfida un altro cane

 Un cane calmo non rizza il pelo

Coda

Una coda rilassata indica che un cane è calmo e a suo agio

 La coda rigida in fuori, che si agita in modo ritmico e lento, significa che il cane è cauto o in guardia

 La coda abbassata indica preoccupazione o incertezza

 La coda tenuta in fuori e che si agita rapidamente indica eccitazione

 Una coda eretta è un segno di allerta

 La coda tra le zampe è un segno di paura